Maro Engel/Luca Stolz/Lucas Auer | Mercedes AMG GT3 | Mann Filter | Autodromo Nazionale Monza | GT World Challenge Europe 2026 | Foto: Massimo ConsonniMaro Engel/Luca Stolz/Lucas Auer | Mercedes AMG GT3 | Mann Filter | Autodromo Nazionale Monza | GT World Challenge Europe 2026 | Foto: Massimo Consonni

Terminata una splendida edizione della 3 ore di Monza ci permettiamo di dare i voti in pagella al lungo weekend del GT World Challenge Europe

In archivio la 3 ore di Monza del GT World Challenge Europe è già tempo di pagelle a questa bellissima edizione e questo splendido fine settimana. La bagarre in pista è stata tanta, ma anche l’affetto e la passione di un gran numero di tifosi accorsi a Monza non è mancato, ripagato dalla disponibilità di tutti i protagonisti delle gare.

I VOTI

10: Alla 3 ore di Monza, che ha regalato un grande spettacolo, non solamente per gli incidenti spettacolari e senza conseguenze, ma che non vorremmo mai vedere, ma soprattutto per la battaglia durata 3 ore, con l’incertezza costante di un vincitore e la bellezza di vedere così tante vetture in pista con prestazioni altissime anche negli equipaggi di Silver e Bronze

9: Ai vincitori Ariel Levi, Rocco Mazzola e Sebastian Øgaard e al team Tresor Attempto che sfrutta al meglio l’ultima sosta ai box e con bravura e un pizzico di fortuna si ritrova in testa alla gara e conquista la vittoria con un equipaggio silver

8: Ai più di 46.000 spettatori del weekend, quasi il doppio del pubblico registrato dal GT World Challenge a Brand Hatch nella gara sprint. Sicuramente il fattore Rossi incide sul numero di spettatori presenti, ma questo traguardo significa anche il momento splendido per le gare endurance e GT3 in Europa e in Italia

7: Alla Ford HRT #64 che conquista una storica pole position domenica mattina, ma è costretta al ritiro alla prima curva per un contatto


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6: Alla Nissan GT1 di Eric Comas, bellissima nel paddock, ma autore solamente idu n giro il sabato sera e di uno la domenica prima della gara. Un tale gioiello e spettacolo meritava più di un paio di giri di pista

5: Al programma di domenica, molto stretto, ma che a causa di numerosi incidenti nelle gare minori ha causato un ritardo di 30 minuti al via della gara più importante del fine settimana

4: A Kelvin Van Der Linde, che sbaglia in frenata alla prima variante e provoca un pauroso incidente nel finale di gara. Fortunatamente i piloti sono usciti illesi, ma la paura nel paddock è stata tanta e Van Der Linde non è nuovo a questi errori

3: Visto il crescente interesse e aumento di numero di pubblico, sarebbe bello avere un maggior numero di maxischermi lungo il tracciato e non solo in prima variante

2: Non ne conosciamo il motivo, ma nuovamente in autodromo l’impianto audio è inesistente in gran parte del circuito. Sappiamo bene che al Gran Premio l’audio sarà fornito da casse potenti e sarà perfetto, ma anche il pubblico delle gare “minori” merita di ascoltare il commento durante le gare

1: Alla coppia di piloti di un equipaggio del campionato GT4 European Series che si ritorva a questionare all’ingresso del paddock con gli uomini della sicurezza, causando un parapiglia che comporterà la loro esclusione dall’Autodromo. Il motorsport non ha bisogno di questi piloti

0: Ai “tifosi” accorsi solamente per Valentino Rossi, che nel paddock si chiedono su che vettura corre il #46 e che appena è costretto al ritiro dopo pochi giri abbandonano l’autodromo con ancora 2 ore e 45 minuti di gara

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