Intervista a Harrison Scott

Intervista a Harrison Scott

31/03/2020 Off di Redazione

Monzainpista ha incontrato Harrison Scott, vincitore a Monza nel 2017 del campionato Euroformula Open proprio sul tracciato brianzolo.

MiP: Ciao Harrison e grazie per l’intervista, parlaci un pò di Monza, che ricordi hai di questa pista che ti ha visto trionfare nel 2017…

HS: Per me Monza è probabilmente la miglior pista in Europa, fa parte della storia del motorsport mondiale e italiano, Monza e Ferrari sono un grande connubio. Sono stato lì l’ultima volta nel 2017, un weekend dove ho dominato, 2 pole position e vittoria in entrambe le gare, probabilmente in una delle piste più difficili dove correre, proprio per le caratteristiche del tracciato, altissime velocità, low downforce e anche il gioco delle scie conta parecchio, di solito il leader fatica a staccare il gruppo, serve una grande sintonia tra pilota e una grande macchina per poter vincere qui. Quell’anno correvo per MP Motorsport, un team italiano, quindi vincere il campionato a Monza è stato davvero speciale.

MiP: Nel 2017 hai dominato la stagione, sembrava avessi un grande futuro davanti a te, poi cosa è successo?

HS: L’anno successivo sono andato a correre negli Stati Uniti sempre con RP Motorsport nel Pro Mazda Championship, era il primo anno negli Stati Uniti sia per me che per il team e non è stata una buona scelta, anche se siamo riusciti a conquistare 2 vittorie e 6 podi; purtroppo l’anno successivo non ho più avuto il budget per poter correre, anche se avrei voluto fare lo step successivo e correre o in Indycar oppure tornare in Europa in Formula 2, così ho dovuto cambiare i miei programmi e ho deciso di aiutare le giovani leve partendo dal kart, diventare un driver coach qui nel mondo dei kart e cercare di dare una mano con l’esperienza accumulata come pilota.

MiP: Ti piace questa tua nuova vita nel mondo del karting oppure avresti preferito continuare la carriera da pilota?

HS: Ovviamente avrei preferito correre, ma vedere i progressi di questi ragazzi, vedere come migliorano gara dopo gara è una grande soddisfazione. Quest’anno faccio da mentore a un giovane ragazzino inglese, Dion Gowda per il Ricky Flynn Motorsport, uno dei migliori team in Europa, sono molto professionali e ogni anno competono per il titolo mondiale, quindi per me è una grande soddisfazione. Sicuramente penso che Dion avrà nei prossimi anni un’ottima carriera nella categorie Formula, è un ottimo ragazzo che migliora di giorno in giorno.

MiP: Con la speranza di rivederti presto in pista, auguriamo a te e al tuo team un ottimo 2020!

Di seguito la videointervista integrale in inglese a Harrison Scott: