Con le 2 gare della domenica è andato in archivio il primo weekend di competizioni all’ Autodromo Nazionale di Monza, targato Ferrari Challenge.

Al sabato in gara 1 della Coppa Shell a trionfare è stato James Weiland (Rossocorsa) al termine di una gara emozionante e piena di colpi di scena, fin dalla prima staccata nella quale il poleman Axel Sartingen (Lueg Sportivo) arriva lungo in staccata, perdendo molte posizioni che lo costringono a 30 minuti in rimonta, lasciando la testa proprio a Weiland, Christian Kinch e Claudio Schiavoni che danno il via ad una battaglia serrata, mentre dalle retrovie risale un ottimo Scheltema, partito 14esimo e che alla bandiera a scacchi si ritroverà quinto.

Per quanto riguarda la categoria AM la vittoria è andata a Giuseppe Ramelli (Rossocorsa – Pellin Racing) che controlla per gran parte della gara, seguito da Willem Van der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) e Maurizio Pitorri (CDP – Best Lap).

I colpi di scena non sono mancati nemmeno nella gara 1 del Trofeo Pirelli dove al via il poleman Luka Nurmi, sedicenne rookie portacolori di Formula Racing, è costretto al ritiro a causa di un contatto causato dal compagno di scuderia Frederik Paulsen, lasciando la testa della gara ad un terzetto formato da Matùš Výboh (Scuderia Praha), John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg) e Michelle Gatting (Scuderia Niki – Iron Lynx).

A metà gara la portacolori di casa Iron Lynx riesce prima ad infilare Wartique con una staccata al limite in prima variante e 2 giri dopo, complice anche un errore di Výboh, concquista la leadership della gara, andando ad allungare sugli inseguitori e conquistando la vittoria, seguita proprio dal pilota Ceco e Wartique.

Nella classe AM vittoria in solitaria per Ange Barde (Sf Grand Est & Côte d’Azur), che scattato dalla pole ha allungato giro dopo giro, chiudendo davanti a Brunsborg e Hugo Delacour (Scuderia Monte-Carlo).

Una copiosa pioggia accoglie i piloti del monomarca Ferrari nella giornata di domenica, con qualifiche di entrambe le categorie con pista bagnata e poca aderenza, che però non spaventano Luka Nurmi che conquista anche la pole position di gara 2 del Trofeo Pirelli.

Per quanto riguarda la Coppa Shell, partita in regime di safety car per il tracciato ancora umido dalla pioggia mattutina,  “Alex Fox” (Sf Grand Est Mulhouse) scatta dalla prima casella e conquista subito la vetta, allungando sugli inseguitori grazie ad un lungo in prima variante di James Weiland (Rossocorsa), che sarà protagonista di una lotta per il secondo posto con il gruppetto di inseguitori che si è andato formando insieme a Joakim Olander (Scuderia Autoropa)e Christian Kinch (Formula Racing).

L’ultimo colpo di scena avviene a 5 minuti dal termine quando, alla staccata della prima variante, Olander e Kirchmayr, in rimonta dalle retrovie, vengono a contatto, causando l’ingresso della safety car e consludendo di fatto le ostilità, con “Alex Fox” che trionfa davanti a James Weiland e Axel Sartingen, mentre nuovamente quinto Scheltema (Kessel Racing).

Nella classe AM doppietta di Giuseppe Ramelli (Rossocorsa – Pellin Racing) davanti a Willem Van der Vorm (Scuderia Monte-Carlo) e Tommy Lindroth (Baron Motorsport).

A chiudere il programma di giornata gara 2 del Trofeo Pirelli, decisamente la più accesa e movimentata del weekend, con l’ingresso di 2 safety car e una bandiera rossa, causata da un contatto di Parabolica tra 2 vetture e conseguente impatto violento contro le barriere di protezione, fortunatamente senza conseguenze per i piloti.

A trionfare nella bagarre è stato Luka Nurmi (Formula Racing), diventando a soli 16 anni il più giovane vincitore nella storia del Ferrai Challenge, andando a conquistare la vittoria staccando Michelle Gatting (Scuderia Niki – Iron Lynx) e John Wartique (Francorchamps Motors Luxembourg – D2P), mentre tra gli AM Sergio Paulet (Santogal Madrid – MST Team) vince davanti a Hugo Delacour (Scuderia Monte-Carlo) e Olivier Plassmann (Ulrich Frankfurt), posizioni che saranno invertite dai commissari nel post gara a causa di una penalizzazione ai danni del pilota francese che non ha rispettato i track limits.

Gare in archivio per quanto riguarda il Ferrari Challenge, ma le emozioni con il Cavallino Rampante non terminano, sono già infatti in programma nelle giornate di lunedì e martedì con i Test Days Club Competizioni GT, nella quale i clienti GT potranno portare in pista, sotto la supervisione di Toni Vilander, alcune delle Gran Turismo di Maranello degli anni recenti.

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