Il Ferrari Club Vedano al Lambro si presenta ai microfoni di Monzainpista

Il Ferrari Club Vedano al Lambro si presenta ai microfoni di Monzainpista

14/05/2020 Off di Redazione

Forse non tutti sanno che il primo Ferrari Club al mondo è nato proprio a pochi passi dall’ Autodromo Nazionale di Monza, Monzainpista ha incontrato il direttivo del Club che ha risposto alle nostre domande e curiosità.

MiP: Iniziamo da questa situazione pandemica, come Ferrari Club quali iniziative avete organizzato in aiuto?

FC: Il nostro Club ha organizzato una sottoscrizione di fondi in favore dell’Ospedale San Gerardo di Monza sotto lo slogan: << Il cuore ferrarista nell’emergenza sanitaria si apre all’Ospedale San Gerardo di Monza, impegnato nella battaglia contro il Coronavirus. E’ questo il nostro C ampionato del Mondo ora. >> Ci siamo impegnati per dare la massima diffusione pubblicando sulle nostre pagine social e sul sito internet la locandina che propagandava la nostra proposta. Dal 20 marzo, giorno in cui è stata lanciata la raccolta f ondi, s ino a fine aprile abbiamo ricevuto offerte per 4200 € , che tramite due bonifici sono stati versati al nosocomio monzese. Per il nostro Club è stato motivo di enorme orgoglio costatare la grande generosità di soci e simpatizzanti che hanno voluto ade rire alla nostra iniziativa. Ancora una volta la nostra A ssociazione si è distinta assolvendo a d un puntiglioso e preciso impegno nel dedicarsi a scopi benefici e umanitari.

MiP: Nel 2020 come ogni anno avevate programmato una serie di manifestazioni, siete intenzionati a riprogrammarle nel 2020 se ci dovrebbero essere le condizioni, oppure tutto rinviato al 2021?

FC: Come consuetudine ogni anno stilliamo un programma delle manifestazioni che copre l’arco di 12 mesi. Quest’anno siamo riuscit i a rispettare il programma per il solo mese di gennaio, in cui si è svolta la tradizionale Tombolata della Befana che coinvolge un folto pubblico e che ci permette di devolvere parte dell’incasso in beneficenza; e il secondo appuntamento in calendario , un incontro presso la nostra sede con il giornalista Alessandro Secchi per discutere di F1 con riferimento alla passata ed imminente stagione. Questi incontri con personaggi del motorsport sono la nostra prerogativa che ci distingue dagli altri Ferrari Clu b, noi non organizziamo raduni con vetture Ferrari, non è nelle nostre corde, preferiamo pianificare serate culturali. A tal proposito il 15 maggio era in programma la 2° edizione dell’evento “La Donna dei Motori”, manifestazione dedicata interamente all’u niverso femminile impegnato in vari ruoli nel mondo dei motori. Conseguentemente viene annullata. A marzo era prevista la visita alla fabbrica Dallara, ma inevitabi lmente è stata riprogrammata per ottobre. Speriamo che per quell’epoca la situazione sanitaria sia migliorata in modo da poterci consentire questa interessantissima trasferta. I timori di non riuscir ci sono tanti, anche il lato organizzativo il viaggio in pullman per 50 persone , è un elemento da non sottovalutare, così come l’or ganizzazione del XX Memorial Vittorio Brambilla, attualmente è un’incognita. Ad oggi verrebbe da pensare che tutte le manifestazioni siano da traslare al 2021.

MiP: Si prospetta, se ci sarà, un GP d’Italia a settembre a porte chiuse, come pensate sarà vissuto dagli appassionati e più nello specifico da voi del club?

FC: Pensiamo sia quasi inevitabile un GP a Monza senza pubblico e forse anche senza giornalisti e fotografi. Una cosa triste ma necessaria, non crediamo che a settembre sia possibile coinvolgere il pu bblico specialmente quello di Monza, come si potrebbe impedire l ’ invasione finale di pubblico e l’assembramento gigantesco sotto il podio … impossibile. Certamente privare il pubblico italiano e non, di uno spettacolo come la corsa di Monza è una grande perdita, vogliamo sperare che intervenga la RAI che da servizio pubblico trasmetta il GP in diretta televisiva, sarebbe una minima , ma significativa consolazione per i tifosi italiani , che in ogni caso comprenderanno che non sarà il caso di dare libero accesso al pubblico in una regione che detiene il triste primato di morti e contagiati dal virus in Italia. Anche il nostro Club è coinvolto nei servizi che riguardano il GP, infatti 30 Soci prestano servizio per tre giorni in pista presidiando alcuni cancelli d ’ingresso alla pista e le tribunette riservate ai fotografi permettendo l’access o solo agli accreditati e soprattutto agevolando i fotografi nello svolgimento del loro lavoro. Se non sar anno presenti in pista i fotografi anche noi dovremo rinunciare a questa meravigliosa opportunità che ci è stata concessa grazie all’interessamento di Ercole Colombo e di Franco Scandinaro, rispettivamente Presidente Onorario e Socio Onorario del nostro Club.

MiP: Quest’anno sarà il ventennale del Memorial Brambilla, avete già un’idea di quale prestigioso ospite del motorsport sarà premiato?

FC: Si, quest’anno ricorre il ventennale del Premio Memorial Vittorio Brambilla, pensare oggi all’ organizzazione dell’evento risulta difficile, anche se si tratta della manifestazione più importante del nostro Club. I nominativi dei premiati sono a testimonianza del prestigio e dell’alto livello raggiunto nel corso degli anni. Siamo orgogliosi di aver premiato personaggi del calibro di PIOLA, MINARDI, TAVONI, MOROSINI, ALLIEVI, 1​TERRUZZI, ZERMIANI, MERZARIO, GIACOMELLI, de ADAMICH, PATRESE e TURRIN I, sino ad arrivare al premiato dello scorso anno l’ingegnere DALLARA. Un uomo che rappresenta un’eccellenza del nostro Paese in tutto il mondo e che accettando il nostro Premio, consegnato per la prima volta in Autodromo di Monza, grazie all’ appoggio del Direttore Dr. Pietro Benvenuti, ci ha reso onorati ed orgogliosi. Mantenere un così elevato livello di personalità premiate non è facile, ma stavamo già lavorando per non deludere le aspettative , con questa situazione che stiamo vivendo tutto si è fermato , seguiremo attentamente gli sviluppi e qualora si presentasse l’opportunità saremo all’ altezza premiando un nome di alto profilo.

MiP: Rimanendo sempre in tema Memorial Brambilla, ci potete dire alcuni ricordi e aneddoti legati a questo premio?

FC: Tutti i personaggi che abbiamo premiat o in questi anni sono da noi ricordati con grande affetto, ci hanno procurato un’enorme soddisfazione , l’essere riusciti a coinvolgerli nella nostra iniziativa è motivo di grande orgoglio, con alcuni di loro si è stabilito un rapporto di confidenza che ci rende fieri della loro conoscenza. Ricordiamo con piacere l’incontro avvenuto in sede dopo la consegna del premio a Giorgio Terruzzi, dove in un clima molto informale, si è abbandonato a molti racconti di vita vissuta in tanti anni da giornalista al seguito del motorsport, che però richiedevano da parte nostra il silenzio complice nel mantenere un “segreto” e nella non divulgazione dei fatti. Oppure la disperazione che ci assalì l’anno scorso, quando la segretaria dell’ Ing. Dallara ci comunicò a solo 5 giorni dalla manifestazione, che l’ingegnere non avrebbe potuto partecipare seguendo il programma prestabilito e concordato molti mesi addietro . Panico totale, ma poi riuscimmo a convincere l’ingegnere a presenziare all’ evento al mattino anziché nel pomeriggio , nonostante fosse stato ampiamente diffuso l’orario pomeridiano, la risposta del pubblico presente, cancellò ogni nostra preoccupa zione . Il successo della manifestazione ci ha abbondantemente ripagat o da tutte le angosce passate.

MiP: Vi dico 3 nomi, Bandini, Alboreto e il terzo è quello di Ercole Colombo, il vostro presidente onorario, quali ricordi e che legame hanno con voi?

FC: Il nome BANDINI è legato al Club sia perché è il pilota che ha tenuto indirettamente a battesimo il nostro Sodalizio, infatti noi lo consideriamo il Padrino, che per la vittoria nella 1000 km di Monza su Ferrari P4 numero 3 in coppia con Amon. Lorenzo era un grandissimo pilota che ci ha lasciato troppo giovane , prima di poterci regalare tante vittorie . Questa corsa ha segnato di fatto, la nascita del nostro Club e in ricordo di Bandini, molti anni dopo abbiamo allacciato i rapporti con la moglie signora Margherita, alla quale abbiamo consegnato la Tessera Vitalizia del nostro Sodalizio, oltre a proclamarla Madrina ufficiale. Margherita è una presenza costante a tutte le nostre manifestazioni più significative. Ecco perché ”i” Bandini sono importanti per noi.

MICHELE ALBORETO è ricordato dal nostro Club, non solo per la sua immensa classe e per la sua guida pulita ed essenziale, ma soprattutto per la presenza alla nostra manifestazione denominata Expo Racing Cars. Nel 1987 si svolgeva la 4 ° edizione e Michele accettò l’invito a presenziare a Vedano , nel contesto di questa esposizione di vetture da corsa, per farsi intervistare e festeggiare da noi. Lui abitava a Montecarlo e nonostante un nebbione da non vedere nulla oltre 10 metri, seppur in ritardo , onorò l’impegno assunto con noi dimostrando un’umiltà e un rispetto per i tifosi difficilmente riscontrabile in tanti altri piloti.

ERCOLE COLOMBO è il nostro Presidente Onorario, è legato al Club sin da gli albori , è stato anche Presidente operativo a tutti gli effetti . Durante i primi anni di vita del Club, i giorni di ritrovo erano il martedì e il venerdì, il secondo giorno della settimana veniva speso a commentare le diapositive di Ercole del GP della domenica precedente, allora non esisteva no tutti i “mezzi” del giorno d’oggi e dunque si trattava di “primizie” che incantavano i l nutrito numero di Soci che affollava la sede. Ercole è sempre stato disponibile ad aiutarci, tramite lui abbiamo avuto la possibilità di contattare personaggi import anti del mondo dei motori, cosa molto difficile da realizzare senza il suo interessamento.

MiP: Com’è nata l’idea di fondare il primo Ferrari Club al mondo e durante la sua decennale storia, può dirci qualche momento storico che lega la storica casa di Maranello al vostro club?

FC: L’idea di fondare il Club è partita da alcuni appassionati di automobilismo, ma soprattutto tifosi della Ferrari, capitanati dal compianto Alfonso Villa. E’ una bella storia quella che vede la nascita della nostra Associazione. Si era nel 1967, precisamente il 24 aprile giorno di prove della prestigiosa corsa del Campionato Mondiale Prototipi, 1000 KM di MONZA, la gara si disputava ogni 25 aprile e richiamava più pubblico del GP d’Italia. Un gruppo di ragazzi si rec ò nel retro box dell’Autodromo per sostenere la scuderia di Maranello, munito di uno striscione giallo confezionato a mano con lo scudetto e l’emblema del Cavallino Rampante oltre alla scritta FERRARI CLUB VEDANO. 2​La trovata insolita ed inedita per gli autodromi suscitò la curiosità di molti, tra i quali la signora Laura Ferrari, moglie dell’ingegnere , che sollecitò i piloti Lorenzo Bandini e Mike Parkes a posare per una foto ricordo dietro lo striscione giallo. Ecco, era nato il nostro Club. Da allora sono trascorsi 53 anni intensi, di appartenenza in forma ufficiale e d’iscrizione ininterrotta alla casa madre , infatti il nostro Club è il 1° al mondo a potersi fregiare della “parola club” nella sua denominazione ufficiale, prima di noi esistevano dei raggruppamenti di tifosi che si appellavano in vari modi, ma mai nessuno aveva pensato di chiamarsi FERRARI CLUB. Una nostra delegazione di Soci ha avuto il piacere e il privilegio di essere ricevuta da ENZO FERRARI nel suo ufficio, l ’ingegnere si è sempre dimostrato affettuoso nei nostri confronti. In sede sono gelosamente custodite alcune lettere a noi indirizzate, firmate da Enzo Ferrari con il suo inconfondibile inchiostro viola , tra le quali ricordiamo un biglietto di ringraziamento per l’offerta che il nostro Club fece alla U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Modena, in memoria del figlio Alfredino morto a causa di questa grave malattia.

MiP: Per gli appassionati, com’è possibile avvicinarsi e iscriversi al vostro Ferrari Club?

FC: Avvicinarsi al Club è semplice . Venendoci a trovarci in sede, quando sarà fattibile, tutti i venerdì dalle 21:15 in poi , in questo caso sarà possibile ammirare i tanti cimeli conservati , e vivere in prima persona l’atmosfera di passione ed amore per la Ferrari. Il Club , all’ atto dell’iscrizione consegna un simpatico omaggio, quest’anno è previsto un cappellino con visiera con il logo esclusivo del nostro Club. Altrimenti è possibile entrar e in contatto con noi, visitando il sito internet www.ferrariclubvedano.it , dove si troveranno le modalità per il tesseramento oltre a numerose informazioni sulla nostra Associazione. Siamo presenti anche su FACEBOOK, INSTAGRAM e TWITTER.

MiP: Grazie mille per la disponibilità, invitiamo tutti gli appassionati di motori del territorio ad avvicinarsi e conoscere la vostra bella realtà!