Le vetture GT3 e GT4 McLaren sono scese in pista a Monza per una due giorni di test privati, in compagnia di una Pagani Huayra R Evo e la Lamborghini Temerario di Grasser Racing
Dopo i due giorni di test Curbstone, a Monza sono protagoniste le GT3 e le GT4 McLaren per una doppia giornata privata. Per l’occasione sono scese in pista alcune vetture del McLaren Trophy Europe che esordirà proprio nel Tempio della Velocità a fine maggio.
Protagonista della due giorni McLaren è stata la 720s GT3 Evo con livrea full carbon che sarà protagonista nel 2026 con alcuni team nel GT World Challenge.
A sorpresa sono scese in pista anche due vetture che non appartengono alla famiglia McLaren. La prima protagonista è la Lamborghini Temerario, già vista nei due giorni di test Curbstone e che si è fermata a Monza per una terza sessione. La vettura sarà portata in pista dal Grasser Racing con l’equipaggio formato da Maximilian Paul, Franck Perera e Mirko Bortolotti, il più attivo tra i driver Lamborhini presenti a Monza.
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L’altra sorpresa in pista è stata la presenza di una Pagani Huayra R Evo dalla livrea full carbon e dall’inconfondibile suono. La vettura è stata avvistata nella giornata di giovedì e conferma il buon rapporto presente tra Pagani e McLaren.
Terminati i test, i prossimi appuntamenti in pista a Monza saranno targati Kateyama, con una doppia sessione di due giorni ciascuna, il 17 e 18 marzo con le vetture GT e TCR e il 20 e 21 per le formula.
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