Tutto pronto per l’edizione 2024 del Rally di Monte-Carlo WRC, che torna a Gap, paese di Ogier

Il Rally di Monte-Carlo torna a fare base a Gap, dopo due anni di assenza, a caccia di superfici più severamente innevate e ghiacciate di quanto visto nelle ultime edizioni. Anche se al momento il meteo non minaccia condizioni particolarmente estreme, sicuramente la prima gara stagionale del Mondiale sarà un test severo per tutti, nel quale piloti e team misureranno le loro ambizioni per il prosieguo del campionato e saranno chiamati a mostrare la loro abilità nel mettere a punto la strategia gomme.  

LA SFIDA

Il Rally di Monte-Carlo è, infatti, la gara nella quale la giusta scelta e la corretta gestione dell’ampia gamma di pneumatici a disposizione conta forse più di ogni altra considerazione, a causa dell’estrema varietà dei fondi stradali, che cambiano da una prova all’altra e nel corso della giornata.


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Dei quattro giorni del 92esimo Rally di Montecarlo, il sabato si annuncia come il più impegnativo con 134,86 chilometri cronometrati suddivisi in 3 prove speciali da ripetere 2 volte. Il finale di domenica si svolgerà tra Gap e Monte-Carlo, dove avverrà la premiazione.

PIRELLI QUOTE

Terenzio testoni, Rally Activity Manager Pirelli“Come già accaduto lo scorso anno, arriviamo al Rally di Icon già una vittoria nel palmarès stagionale, quella ottenuta nell’impegnativo Jännerrallye.  Dalla prima gara del Mondiale ci aspettiamo preziosissime indicazioni per lo sviluppo futuro della nostra gamma che in questi anni di partecipazione al WRC ha continuato ad evolversi, grazie all’esperienza accumulata e alla collaborazione con i team. Questo rally è sicuramente uno dei più severi dell’intera stagione, nel quale gli pneumatici fanno la differenza tanto quanto l’approccio dei piloti alle sfide, molto diverse tra loro, che si troveranno ad affrontare. I team hanno a disposizione molte strategie, poiché sanno di poter contare su gomme che nelle passate edizioni si sono mostrate affidabili e versatili in tutte le condizioni”.

GLI PNEUMATICI PER IL RALLY DI MONTE-CARLO

P Zero RA WRC: la versione a mescola morbida delle gomme asfalto è la specifica sviluppata per le superfici  più scivolose. La versione supersoft, rinnovata nel 2023, è una soluzione pensata esclusivamente per il Rally di Monte-Carlo, che richiede gomme da asfalto adatte a temperature molto basse.

Sottozero STZ-B: pneumatico invernale ad alta versatilità di impiego, destinato a tutte le categorie di auto e progettato per le superfici asciutte, bagnate, innevate o miste neve-ghiaccio.  Tale specifica è disponibile in due versioni: senza chiodi e chiodata. Quest’ultima sarà fornita nella sua più recente evoluzione, sviluppata tenendo conto dell’itinerario dell’edizione 2024 del Rally di Monte-Carlo, più impegnativo e con maggiori tratti innevati rispetto agli ultimi due anni. La nuova versione della Sottozero chiodata presenta una costruzione più robusta e resistente rispetto alla precedente.   

Ciascun pilota della categoria top ha a disposizione 80 pneumatici, di cui può utilizzarne fino a 38 durante la gara, compresi quattro pneumatici per lo shakedown. Per il rally, ogni vettura ha una dotazione totale di:

  • 24 P Zero RA Soft
  • 20 P Zero RA Super Soft
  • 24 Sottozero STZ-B chiodati
  • 12 Sottozero STZ-B senza chiodi

Pirelli fornisce pneumatici anche alle altre vetture a trazione integrale, comprese le WRC2, che prendono parte all’evento. Gli pneumatici per queste categorie di vetture presentano caratteristiche simili, in termini di soluzioni tecnologiche e di prestazioni, a quelle sviluppate per le WRC1. Le vetture a trazione integrale avranno a disposizione:

  • 20 P Zero RA7+B Soft
  • 16 P Zero RA9 Super Soft
  • 24 Sottozero STZ-B chiodati
  • 12 Sottozero STZ-B

Comunicato stampa Pirelli

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