Ci ha lasciato nella giornata di Giovedì 23 Settembre all’età di 88 anni il grande Nino Vaccarella. Vinse la 24 ore di Le Mans nel 1964 e tre Targhe Florio.

Nacque il 4 Marzo 1933 a Palermo Nino Vaccarella, grande ex pilota Ferrari, ma anche docente e preside nella scuola privata di famiglia.

Alla fine degli anni ’50 cominciò a competere nelle prime gare locali con una Fiat 1100 del padre, per poi diventare quasi subito pilota ufficiale Ferrari. Con la casa di Maranello Vaccarella conquistò una 12 ore di Sebring e nel 1964 fece la doppietta 1000 Km del Nurburgring e 24h di Le Mans a bordo di una 274 P con Jean Guichet.

L’anno successivo passò alla Alfa Romeo con la quale conquistò tre Targhe Florio, nel 1965 con Bandini, nel 1971 con Toise Hezemans e nel 1975 con Merzario.

Corse anche 5 Gran Premi di F1, il Gran Premio d’Italia del 1961, 1962 e 1963 e altre due gare con la Scuderia Serenissima nel 1962. Proprio nel 1962 ottenne il suo miglior risultato, il nono posto a Monza.

Come detto la fama di Vaccarella la si deve soprattutto ai successi con i prototipi, dove conquistò nel 1964 il titolo mondiale. Nel 1972  ritornò al volante di una vettura del cavallino trionfando alla 12 ore di Sebring con Ignazio Giunti e Mario Andretti. Giunge secondo alla 1000 Km di Monza con Giunti, terzo alla Targa Florio sempre con Giunti ed alla 1000 Km del Nurburgring con John Surtees e quarto alla 1000 Km di Spa ancora con Giunti.

Di lui Luca Cordero di Montezemolo ha detto: “Con Nino Vaccarella scompare un pilota che ha legato il suo nome a tante vittoriose imprese della Ferrari, un ambasciatore della Sicilia nel mondo e un tifoso e amico che è sempre stato vicino a me e alla Scuderia. In questo triste momento sono accanto alla sua famiglia, alla quale esprimo il mio profondo cordoglio”.

In suo onore l’Automobile Club d’Italia ha deciso di intitolare in suo nome la Targa Florio Classica. Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI, ha affermato che questo è “Un gesto minimo e solamente un primo modo di ricordare questo grande uomo, campione assoluto ma anche persona dallo stile inconfondibile e dalla intelligenza unica. La sua passione e la competenza sono sempre state al servizio dello sport, esemplare il suo entusiasmo, quanto le sue luminose vittorie e tutte le imprese che lo hanno visto protagonista”.

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