Rachele Somaschini per #correrePerUnRespiro

Rachele Somaschini per #correrePerUnRespiro

30/12/2019 Off di Redazione

“Passate a trovarci nel paddock per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica che mi sta tanto a cuore. Al banchetto dei volontari saranno disponibili i panettoni artigianali di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus e tutti i gadget per sostenere il mio progetto charity #CorrerePerUnRespiro” con questo annuncio Rachele Somaschini aveva annunciato la sua partecipazione al Monza Rally Show 2019 e aveva dato appuntamento presso il suo stand per incontrarla e allo stesso tempo poter fare della beneficenza.

E qualche giorno dopo Natale è stata la stessa Rachele, dopo essere stata disponibilissima per tutto il weekend monzese per foto, autografi e quattro chiacchiere nel paddock con tutti gli appassionati motoristici, ad annunciare, attraverso il Ferrari Club di Vedano al Lambro, che durante il Rally sono stati raccolti 50 mila Euro, una cifra ben oltre ogni più rosea aspettativa.

” Nel totale generale delle donazioni, abbiamo raddoppiato la cifra dello scorso anno raccogliendo oltre 50mila euro!” ha detto la stessa Somaschini “La ricerca ha fatto passi da gigante in questi ultimi tempi e io ho sempre pensato che, solo sostenendola, sarebbe stato possibile fare la differenza. Soltanto cinquant’anni fa, i bambini affetti dalla mia malattia non superavano i tre anni di vita, ma lo sviluppo di nuove terapie antibiotiche meno invasive o lo studio di apparecchiature per una fisioterapia più mirata sono conquiste che hanno permesso di rendere la vita di noi malati un po’ più accettabile e ci hanno donato più tempo per vivere.
Si sente sempre spesso nominare la ricerca, ma pochi sanno veramente cosa significa operare in questo settore. Quel lavoro comporta innumerevoli ore di studio, notti in laboratorio, risultati deludenti, strade da cominciare da capo. Tra i nostri volontari ci sono i ricercatori stessi, che abbiamo voluto incontrare per capire chi stavamo sostenendo. Conoscerci è stato fondamentale, perché l’unione fa la forza e dà nuove motivazioni per combattere la malattia, ognuno dando il proprio contributo. Per questo voglio ringraziarvi tutti, di cuore, per averci supportato e per essere al nostro fianco in questa grande battaglia.”