Il resoconto della 3 giorni di Test Kateyama dedicate alle Formula

Il resoconto della 3 giorni di Test Kateyama dedicate alle Formula

14/11/2019 0 di Redazione

Da martedì 12 a giovedì 14 si sono svolti al Monza ENI Circuit i test Formula organizzati da Kateyama, con più di 40 vetture sul tracciato brianzolo nella tre giorni, suddivise in Formula Regional, EuroFormula, Formula Renault e Formula 3 e 4.

Tutti i maggiori team europei sono scesi in pista per testare i futuri piloti dei campionati 2020, molti provenienti dal mondo Kart, uno su tutti Sebastian Montoya, figlio dell’ex pilota di F1 Juan Pablo, attualmente impegnato nelle gare endurance americane IMSA e driver coach, oltre che ovviamente di suo figlio, anche di alcuni piloti di Kart colombiani e di Alessandro Famularo, driver Formula 4 con Prema.

Proprio Prema, dopo i test della settimana precedente al Red Bull Ring, ha dato di nuovo una monoposto al giovane pilota figlio d’arte, che ha faticato non poco a familiarizzare per la prima volta con il tracciato monzese, ma tra martedì, su pista bagnata, e mercoledì, su asciutto, ha comunque messo in mostra un ottimo talento del quale ne risentiremo sicuramente parlare la prossima stagione, dove pare possa essere impegnato nei campionati Formula 4 italiano e tedesco.

Sempre Prema ha schierato, nella giornata di giovedì su una Formula Regional, Arthur LeClerc, fratello minore del ferrarista Charles, reduce da un’ottima stagione in Formula 4 tedesca con il team US Racing e qui al volante per la prima volta di una ben più potente Regional in previsione 2020.

Per quanto riguarda le altre scuderie, per la Carlin è sceso in pista, con una British Formula 3, Kaylen Frederick, giovane pilota americano già protagonista nel campionato britannico 2019, mentre la ART Grand Prix ha schierato su monoposto Formula Renault due driver Prema 2019, Paul Aaron e Oliver Rasmussen, insieme al francese di casa Red Bull Junior Team Alessandro Ghiretti.

Interessante anche la scelta per la R-ACE GP, con 4 Formula Renault presenti, affidate rispettivamente a Caio Collet, pilota brasiliano del programma Renault Sport Academy e reduce dall’evento Senna Tribute Festival nella quale ha guidato una E20 Formula 1, Petr Ptacek, 16enne dalla Repubblica Ceca, Kush Maini, fratello minore del F3 Arjun, e Jackson Walls, giovane talento australiano reduce dal campionato asiatico di F3 e destinato a ottimi risultati in Europa la prossima stagione.

Per quanto riguarda le 12 monoposto di Formula 4 scese in pista nella 3 giorni monzese, i team presenti di Van Ammersfoort Racing, ADM Motorsport, Bhaitech Racing, Prema Powerteam e Technorace hanno scelto sopratutto ragazzi provenienti dal mondo Karting, apparsi molto in difficoltà nella prima giornata di test, con pista bagnata, che li ha resi protagonisti di numerosi errori in staccata, ma apparsi notevolmente migliorati già il giorno seguente su asciutto, con la sola eccezione di Ido Cohen per la VAR, uno dei pochi driver ufficiali presenti e che ha staccato il miglior crono nella sua categoria.